Il poker d'assi di ADR

Aeroporti di Roma Avvia importanti partnership con i grandi player nazionali: ENI, ENEL, Ferrovie e Leonardo. Una collaborazione che punta alla sostenibilità, innovazione, qualità e sicurezza dei servizi.

Di Francesco Casaccia

 

Enel, Eni, Ferrovie, Leonardo sono le prime carte di Aeroporti di Roma lanciate sul tavolo della transizione energetica e digitale di un settoremstrategico per il Paese come quello aeroportuale. Proprio la collaborazione con questi grandi player nazionali su sostenibilità,innovazione, qualità e sicurezza dei servizi rappresenta la mano vincente per realizzare quelle progettualità indispensabili a traghettare il sistema nel futuro. Ne è convinto anche l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone, che in più riprese ha sottolineato come le eccellenze italiane possano e debbano lavorare insieme per garantire una vera transizione ambientale. Ecco, allora, che nei mesi più duri della pandemia mentre l’Italia era ferma e gli aeroporti mezzi vuoti, ADR non è rimasta con le mani in mano ma ha avviato partnership importanti per individuare soluzioni innovative, sostenibili e
realmente efficaci.
 
Il primo asso è stato giocato insieme a Enel, con la firma di un accordo per elaborare programmi digitali innovativi in grado di accelerare il processo di decarbonizzazione del settore aeroportuale. È stato facile trovare un punto d’incontro con l’avvio di tavoli tecnici finalizzati alla definizione congiunta di interventi sulle infrastrutture energetiche. Una collaborazione che in seguito ha portato ADR e Enel X a lanciare il progetto Pioneer, in parte finanziato dall’Unione Europa, per la realizzazione di un innovativo sistema d’accumulo da 10 MWh basato su batterie di veicoli elettrici giunte al loro secondo ciclo di vita, che saranno utilizzate per assorbire l’eccesso di energia prodotto dall’impianto solare da 30 MW dell’Aeroporto di Fiumicino in corso di realizzazione entro il 2024.
 
Con l’Eni, il secondo asso alla scoperta delle nuove frontiere sui biocarburanti per l’aviazione commerciale. Si tratta del SAF (Sustainable Aviation Fuel), combustibile per gli aerei e dell’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) per i mezzi a terra che permettono una consistente riduzione delle emissioni di CO2 rispetto ai carburanti fossili. Grazie a questa partnership, lo scalo di Fiumicino è stato il primo in Italia a offrire la disponibilità di biocarburanti alle compagnie aeree.
 

 
Leonardo e la cyber security è il terzo asso. L’accordo punta allo sviluppo degli smart hub attraverso soluzioni e servizi nell’ambito dei sistemi di sorveglianza, monitoraggio, comunicazione e supporto alle decisioni dedicati alle infrastrutture critiche. Ma si stanno studiando sinergie anche nel settore della mobilità aerea urbana, per intenderci quella dei veicoli elettrici a decollo verticale stile Blade Runner, per lo spostamento all’interno di spazi metropolitani dove Aeroporti di Roma - grazie alla guida di Enac e assieme a Enav e Volocopter - è già da tempo attivamente impegnata con l’obiettivo concreto di avviare i primi servizi di connettività tra lo scalo e la Capitale entro il 2024.
 

 

Il quarto asso è con Ferrovie dello Stato. L’accordo riguarda l’intermodalità con il potenziamento dei servizi di connessione diretta di Alta Velocità tra lo scalo di Fiumicino e il Sud Italia e l’accelerazione degli attuali servizi con il Nord del Paese. Il passo successivo prevede lo sviluppo di prodotti integrati treno+aereo con la possibilità di effettuare le operazioni di check-in passeggeri e bagagli direttamente nelle principali stazioni ferroviarie collegate con il Leonardo da Vinci. Insomma, in un futuro prossimo e non troppo lontano si potrà salire sul treno a Firenze, Bologna o Napoli e scendere direttamente a New York in maniera semplice, sicura, veloce, confortevole. 

Tutto questo è fantascienza? No, presto sarà realtà grazie alla determinazione di ADR ad essere sempre un passo avanti nella sfida sulla mobilità del futuro, sostenibile, intermodale, digitale. La partita è cominciata e a breve altri assi saranno pronti ad essere calati.