Nella Sala APOC è tutto sotto controllo

La nuova AirPort Operation Center, aperta il 24 novembre a Fiumicino è un importante passo avanti, compiuto da Aeroporti di Roma sul percorso di eccellenza nella qualità e sicurezza dei servizi, della sostenibilità e dell’innovazione.

Di Giovanni Muratore

 

Immagini della Sala APOC

 

Il 24 novembre scorso, presso il gate d’imbarco E34 di Fiumicino si è tenuta la cerimonia inaugurale della nuova Sala APOC – AirPort Operations Center dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. 

Questa nuova infrastruttura, ideata per gestire al meglio la complessità delle tante operazioni e procedure che caratterizzano la quotidianità di un grande aeroporto, fa parte dei progetti SESAR per l’aumento della capacità dello spazio aereo del Cielo Unico Europeo ed è stata realizzata con un investimento di oltre 20 milioni di euro, in parte finanziati dall’Unione Europea. 

L’inaugurazione è stata aperta da Ivan Bassato, Chief Aviation Officer e Accountable Manager di Aeroporti di Roma con una metafora futuristica, ambientata nel nostro aeroporto il 24/11/2051 immaginato con aerotaxi silenziosi ed elettrici, ampi spazi verdi, energie rinnovabili e dove l’APOC sarà ancora presente con i suoi ambienti di lavoro confortevoli, ipertecnologici ed ecosostenibili. Sui monitor della sala d’imbarco allestita per l’occasione, hanno iniziato a scorrere alcune immagini del lancio dell’Apollo 13, tratte dall’omonimo film, per ribadire ancora una volta la forte digitalizzazione dell’AirPort Operation Center che ha reso possibile, il 26 ottobre scorso, la vittoria dell’ACI EUROPE “Digital Transformation Award 2021”. Un ulteriore riconoscimento per ADR, che porta Fiumicino sul podio degli scali maggiormente innovativi in Europa.

“La sala APOC – afferma Ivan Bassato – è dotata di moderni sistemi e apparati tecnologici e rappresenta un esempio d’innovazione tecnologica applicata, destinato a durare nel tempo. L’apertura dell’AirPort Operations Center nei tempi previsti e nonostante il Covid19, con migliaia di giornate lavorative e l’impegno concreto di centinaia di persone, conferma ancora una volta il percorso virtuoso intrapreso da ADR per promuovere e realizzare strategie e servizi che puntano su innovazione e sostenibilità. Chi entra per la prima volta in APOC rimane piacevolmente sorpreso dall’ampiezza degli spazi – oltre 1.900 metri quadrati disposti su due livelli – dalla luminosità che entra dalle grandi vetrate e soprattutto dalle moderne tecnologie, in primo luogo i grandissimi monitor a parete, disponibili per le risorse che vi lavorano. La collaborazione e la comunicazione fra le persone, infatti, sono componenti fondamentali per garantire il controllo e la gestione integrata delle Operations aeroportuali, della security e della manutenzione. Dalle sue 16 control rooms con 112 postazioni di lavoro, come in un centro di controllo aerospaziale, l’APOC consentirà un governo ancor più efficace e una maggiore resilienza delle operazioni aeroportuali di Fiumicino”.

 

Una sala unica all’insegna della collaborazione affidabile

Marco Pellegrino –  Post holder Area di Movimento ADR, ha seguito fin dall’inizio questo progetto come project leader dei progetti SESAR e nel giorno dell’apertura ha passato il testimone a Fabrizio Magliocca, recentemente nominato APOC Manager – spiega che “dalla progettazione quest’opera è stata pensata per gestire e monitorare in maniera sinergica e in tempo reale tutti i principali processi e procedure delle operations aeroportuali. I vari sistemi e apparati di messaggistica, videoconferenza, trasmissione dati, ecc. presenti in sala – dai dettagli sui voli alle previsioni meteo, dalla gestione dei bagagli ai flussi dei passeggeri nei terminal, dai dati su traffico e mobilità intorno allo scalo alle informazioni operative su compagnie aeree e handlers – permettono alle diverse squadre di lavoro con  una visione d’insieme su quanto avviene intorno a loro e, nel rispetto delle differenti responsabilità e dei ruoli, la disponibilità condivisa di così tante informazioni può velocizzare la presa di decisione, ottimizzare l’impiego delle risorse e influire positivamente sull’efficienza delle performance, incrementando la capacità aeroportuale. 

Immagini della Sala APOC

 

Mission Sala APOC