PASSIONE RUGBY

Nelle partite giocate a Roma, una piccola rappresentanza di colleghi ADR ha tifato Italia dagli spalti dell’Olimpico.

di Silvia Rosati

 

Nell’ambito dell’accordo con la Federazione Italiana Rugby per la valorizzazione del patrimonio sportivo italiano, ADR ha promosso quest’anno il Torneo “Six Nations”. Per premiare un piccolo gruppo di colleghi che si sono distinti per la passione profusa e vissuta quotidianamente nell’attività professionale e nell’agire il proprio incarico, a qualsiasi livello dell’organizzazione, abbiamo avuto alcuni “inviati speciali”, estratti a sorte con un contest interno, nelle partite del 13 febbraio e del 12 marzo.

Perché abbiamo unito il valore della passione al gioco del rugby? Questa disciplina sportiva è l’unica dove esiste il “terzo tempo”, momento in cui i giocatori di entrambe le squadre si ritrovano insieme a fine partita, motivati esclusivamente dalla passione per il gioco. Questa peculiarità, insieme allo spirito di squadra e al senso del fair play, lo rende metafora concreta della “passione” e per questo è stato scelto di valorizzare chi all’interno della nostra azienda la rappresenta ed esprime nel lavoro.


Nelle immagini, la piccola rappresentanza della nostra “famiglia” ADR, che ha tifato gli azzurri nelle due partire del Sei Nazioni giocata in casa. Grazie ai colleghi per averci fatto emozionare attraverso i video racconti e selfie dagli spalti dell’Olimpico.

I collegi ADR, da sinistra a destra: Stefano Alberelli, Ramona Gruttadauria, Damiano Traferri, Alex Botev, Emanuele Ricci e Ivo Barone.
 

I colleghi ADR, da sinistra a destra: Matteo Colizzi, Giorgio Pompa, Claudia Proietti, Domenico Casolino e Roberto Formica.